Lista directory
Motori di ricerca italiani
MAJOR
Continental
E-commerce
Locali italiani
Special
Spettacolo & Turismo
Google it
DMOZ, capire la principale directory del pianeta
Useful links







Copyright 2000-2009

Search Engines Site - Motori di ricerca

121 - ONE TO ONE - 1TO1 - ONE2ONE

Il marketing one-to-one esisteva prima di Internet essendo stato messo a punto all'inizio degli anni Ottanta dalle aziende nipponiche (allora si chiamava custom marketing, ossia marketing su misura del singolo consumatore).
All'epoca era marketing di beni industriali, tuttavia è stato rapidamente adottato dalle società di computer (a partire da HP) ed, in seguito, dai più svariati tipi di aziende.
Consiste sostanzialmente nella progettazione di un prodotto (in realtà funziona meglio con i servizi) in maniera molto elastica, il che permette di fare successive varianti ed adattamenti in base alle esigenze dei singoli clienti.

ACCETTAZIONE

Il termine indica la misurazione di come viene accolto dal pubblico un annuncio pubblicitario.

ACCOUNT

Si tratta di un codice, sigla o nome che permette di accedere a determinate reti o determinati servizi internettiani.
Può essere offerto gratis od a pagamento.

ACCOUNT CONFLICT

Conflitto di interessi che si verifica allorché un'agenzia si trova a gestire i budget di due o più aziende concorrenti.

ACCOUNT DIRECTOR

E' il responsabile del servizio clienti all'interno di un'agenzia.

ACCOUNT EXECUTIVE

All'interno di un'agenzia pubblicitaria è il funzionario deputato a curare i rapporti con la clientela interpretandone le esigenze per trasmetterle appropriatamente all'interno dell'agenzia di pubblicità permettendo al reparto creativo di produrre messaggi adeguati agli obiettivi comunicativi voluti.

ACORN

Classificazione delle aree residenziali fatta basandosi sui tipi di abitanti ivi residenti.
Viene sovente utilizzata in ricerche relative ai consumatori.

ACQUISIZIONE

Acquisto effettuato da parte di una società di un'altra azienda oppure di una licenza commerciale e/o di fabbricazione finalizzato solitamente all'espansione della capacità produttiva della società che la effettua.

ACQUISTO D'IMPULSO

Acquisto effettuato dal consumatore in maniera non programmata e dovuta alla percezione di uno stimolo.

ACTION DEVICES

Insieme di tecniche finalizzate all'ottenimento di risposte da parte di un target predefinito.
Sono principalmente, ma non esclusivamente, di mailing o di telemarketing.

AD

Abbreviazione del termine anglofono advertising, traducibile in italiano con pubblicità.

AD-CLICK

Click effettuato dall'utente su un link sponsorizzato.
Difformemente dal click throught, registra pure quei collegamenti che non vanno a buon fine, cosa che lo rende uno strumento più grossolano.

AD SERVER

Advertising server, traducibile in italiano con server pubblicitario.
Si tratta dell'insieme di hardware e software che serve per inviare inserzioni pubblicitarie ai vari siti web.
I visitatori dei siti vengono intercettati dall'Ad server il quale invia l'annuncio pubblicitario più appropriato basandosi su parametri come casualità, URL, parola ricercata, eccetera.

AD VIEW

Sinonimo di impression, termine che indica il numero di volte che un'immagine, un text link e/o una pagina web viene scaricata sui computer degli utenti.

ADDRESS LIST

Lista di indirizzi che viene utilizzata per lo svolgimento di attività di direct marketing.

ADVERGAME

Canale pubblicitario finalizzato a favorire l'interattività fra aziende ed utenti.
Si tratta di giochi realizzati sulla base degli obiettivi aziendali.
Sono utili per profilare utenti vecchi e nuovi, creare database (utilizzabili, in seguito, per azioni di vendita diretta e/o di direct marketing) e svolgere attività di fidelizzazione.
E' un canale contraddistinto principalmente da quella interattività che consente di proporre un determinato prodotto non solo come una merce, ma come un insieme di emozioni.

ADVERTISEMENT

In italiano è traducibile come annuncio pubblicitario.

ADVERTISER

In italiano è traducibile come inserzionista pubblicitario.

ADVERTISING ONLINE

In italiano è traducibile come pubblicità online.
E' parte dell'insieme delle pratiche finalizzate alla promozione di siti web.

ADVERTISING MANAGER

E' il manager che, all'interno dell'azienda, si occupa della gestione della pubblicità.

ADVERTISING MEDIA

Strumenti di comunicazione utilizzabili dalla pubblicità come stampa, Tv, Internet, affissioni e cinema.

ADVERTORIAL

Pubblicità conforme ad un formato editoriale.
E' creata appositamente per fornire informazioni inerenti prodotti e servizi al target di riferimento.

AFFILIATE MARKETING - AFFILIAZIONE

I programmi di affiliazione sono quelli in cui gli affiliati promuovono prodotti e/o servizi degli affilianti, dietro compenso.

AGENT

Browser o qualunque altra applicazione in grado di collegarsi ad un server web cercandone/visualizzandone i contenuti.
Lo sono Mozilla Firefox, Microsoft Internet Explorer ed i robots dei motori di ricerca.

AGENZIA DI PUBBLICITA'

Agenzia con il compito di pubblicizzare i prodotti e/o i servizi dei clienti.
Viene generalmente remunerata a prezzo fisso per le attività che non prevedono l'utilizzo di mezzi di comunicazione di massa come cataloghi e depliant ed a commissione per le attività di direct marketing.

ALGORITHM - ALGORITMO

Riferito ai motori di ricerca, indica l'insieme di regole che essi utilizzano allo scopo di ordinare sia quantitativamente che qualitativamente i dati dei loro indici.
In pratica il modo in cui sono settati e programmati.
L'ordine con il quale compaiono i risultati di ricerca è determinato dagli algoritmi utilizzati che, nei motori di ricerca moderni, non sono mai uno solo.

ANALISI DI MERCATO

Passo basilare per costruire una strategia di marketing.
Per effettuarlo si usano statistiche, analisi di segmentazione ed indagini di mercato.

ANALISI DEL CONSUMATORE

Studio delle caratteristiche dei consumatori effettuato mediante l'utilizzo di una serie di parametri sociodemografici come sesso, luogo di residenza, professione e reddito, nonché psicologici come caratteristiche della personalità, gerarchia dei valori e stile di vita.

ANCHOR TEXT

Letteralmente testo dell'ancora.
E' il testo di un link testuale, quello compreso fra gli anchor (è un tag HTML) di apertura e chiusura.
Le parole di un link testuale contribuiscono alla tematizzazione della pagina alla quale indirizza il link in esame.
Si scoprì questo approcciò dei motori di ricerca allorché si notò che Yahoo e Google erano primi per la singolarissima chiave EXIT.
Il fatto è che era abitudine dei siti adult oriented mettere nella warning page (pagina di avvertimento) un link con ENTER ed uno con EXIT, il secondo dei quali indirizzava di norma a Yahoo oppure a Google (fenomeno che si ripeté quando andò di moda linkare la Disney).
Un link che contiene un determinato testo può indurre un motore di ricerca a pensare che il sito che riceve quel link sia rilevante per quella chiave.
In realtà l'utilizzo distorto da parte dei webmaster (anche per effettuare operazioni di Google Bombing) ha determinato una serie di correttivi di quell'approccio, sia su Google che sugli altri principali motori di ricerca ed avere anchor text tutti uguali che puntano allo stesso sito può far scattare campanelli d'allarme, perché nei link spontanei (quelli che contano davvero) è innaturale che questo accada.

API

Acronimo di Application Programming Interface che è l'interfaccia di collegamento fra due applicazioni software.
I motori di ricerca che vogliano mettere a disposizione di programmatori esterni i propri archivi predispongono delle API.
Con queste interfacce è possibile integrare i propri programmi con delle funzioni di richiamo automatizzato dei motori di ricerca.
Lo stesso Google mette a disposizione gratis delle API che consentono di interagire con i suoi archivi.

AUDIENCE

Il numero di soggetti raggiunti in un determinato momento tramite un mezzo di comunicazione di massa.
Nel marketing il termine indica il numero di persone raggiunte da un'azione di direct marketing (marketing diretto).

AUDIT

Verifica e/o revisione di un'attività.
Può essere interno od esterno.

AUTENTICAZIONE

All'interno di un sistema di telecomunicazioni, indica la procedura codificata (altrimenti detta protocollo) mediante la quale il sistema attesta che le informazioni relative ai singoli utenti siano autentiche, autorizza l'accesso alla rete, assicura il corretto indirizzo della trasmissione digitale dei dati al destinatario e garantisce al destinatario stesso sia l'integrità del messaggio che la certezza della sua provenienza.
La più semplice forma di autenticazione si fonda sull'uso di una password per accedere al sistema.
Forme più evolute sono basate su vari sistemi di crittografia.

BACK END

Le azioni finalizzate al perfezionamento ed allo sfruttamento delle opportunità nate da una campagna promozionale.

BACKLINK - INBOUND LINK

Link ricevuti da pagine web, sia interne ad uno stesso sito che appartenenti ad altri siti.

BAD NEIGHBORHOOD

Cattivo vicinato.
Indica la perdita di credibilità nei confronti dei motori di ricerca (e, conseguentemente, di posizioni negli stessi) dovuta all'offrire link a siti web di bassa qualità od addirittura di spam.

BANNED - BANNATO

Con riferimento ai motori di ricerca, indica l'essere espulsi dall'indice per spam e/o per pratiche scorrette di posizionamento.
Tutti i siti ne sono passibili: Google addirittura si trovò a bannare, in automatico, pagine di Google.com perché avevano usato maldestramente il cloaking, pratica spesso usata per fare spam.
Ovviamente in questo caso era usato, maldestramente appunto, per finalità di funzionamento del sito ma è significativo di come BigG non abbia riguardi nemmeno per sé stesso.

BANNER

Tipo di spazio pubblicitario online.
E' costituito da un'immagine di vari formati (linkata ad una pagina web) i cui standard sono tradizionalmente definiti dallo IAB, Interactive Advertising Bureau.

BENCHMARK

E' parametro di riferimento, misura ed indicatore utilizzato dalle aziende per valutare le proprie prestazioni con riferimento a processi aziendali, prodotti e servizi.

BID

Con riferimento ai motori di ricerca a pagamento, è quanto occorre pagare per ottenere un predeterminato posizionamento per una data parola chiave.

BigG

Uno dei soprannomi di Google.

BLACK HAT

Sinonimo di spammer.
E' il contrario di White Hat.

BOOLEAN SEARCH

Ricerca booleana.
Si tratta di una ricerca che consente di includere od escludere alcuni termini mediante gli operatori AND (e), NOT (non) ed OR (oppure).

BRAND

Definibile come "marca" o "marchio di fabbrica", il termine fa riferimento all'immagine di un'azienda o dei suoi prodotti/servizi.

BRAND AWARENESS

Indica la notorietà di un marchio da parte di un target di pubblico, nonché la fidelizzazione degli utenti allo stesso.
Viene rilevato e misurato mediante analisi di mercato come indagini a campione e focus group.

BRAND IMAGE

Letteralmente, immagine di marca.

BRAND POSITIONING

Indica la posizione ed il ruolo di una marca relativamente al mercato che vuole soddisfare.

BRAND STRATEGY

La strategia finalizzata al rafforzamento del brand.

BRANDING

Attività svolta dalle aziende per differenziare e migliorare l'immagine propria e quella dei propri prodotti/servizi rispetto alla concorrenza.

BREAK EVEN POINT

Indica il livello di vendite con il quale i ricavi pareggiano perfettamente i costi.

BROWSER

Programma che permette di navigare in Internet come Internet Explorer e Mozilla Firefox.

BLOG

Diario online personale od aziendale.
Prevede aggiornamenti frequenti.
Permette l'interazione con gli utenti mediante i commenti.
E' generalmente, ma non obbligatoriamente, multitematico.
La piattaforma per blog di Google prevede il nofollow di default nei link inseriti nei commenti.
Questo perché Google non vuole che link non inseriti perché i link in esame sono considerati meritevoli alteri i risultati di ricerca del motore.
Gli spammer usano programmi finalizzati all'ottenimento di migliaia di link automaticamente dai blog allo scopo di alterare quei risultati.
Allorché i commenti vengono inseriti senza preventiva approvazione del proprietario del blog stesso (altrimenti detto blogger) è fondamentale usare il nofollow in quanto l'inserimento nel proprio blog (come in qualunque sito) di link a siti non controllati porta inevitabilmente a linkare siti spam e linkare siti spam fa perdere punti con i motori di ricerca (fino a poter essere bannati, espulsi dall'indice).

B2A

Acronimo che identifica l'attività di un'azienda privata che si rivolge ad un'amministrazione pubblica.

B2B

Acronimo di Business to Business.
Indica l'insieme delle iniziative volte all'integrazione delle attività aziendali con quelle dei propri clienti e fornitori, dove per cliente non si intende il consumatore finale dei beni e servizi venduti ma un intermediario verso gli stessi consumatori finali.
Riguarda ad esempio la catena logistica: mediante un'integrazione dell'azienda fatta anche a monte con i fornitori è possibile delegare ai fornitori stessi l'evasione degli ordini, risparmiando sulle immobilizzazioni di magazzino.

B2C

Acronimo di Business to Consumer.
Indica l'insieme delle attività aziendali finalizzate al raggiungimento dei consumatori finali dei beni e servizi commercializzati.

B2G

Acronimo che si riferisce alle attività aziendali finalizzate ad offrire prodotti e servizi a strutture ed agenzie pubbliche (governative).

BUDGET

Bilancio previsionale.
Consiste nella stima di entrate ed uscite relative ad un esercizio intero od un periodo dello stesso.
Comprende gli obiettivi che l'azienda intende raggiungere.
Il termine indica anche l'ammontare della spesa fissata per una campagna pubblicitaria.

CAMPAGNA

Azione di marketing.
Di essa vengono fissate durata, obiettivi, proposta commerciale, comunicazione e destinatari.

CAMPAGNA BRANDING

Fare branding significa svolgere attività finalizzate all'aumento ed al miglioramento della visibilità di un determinato marchio (brand awareness).
E' un'attività finalizzata a garantire la riconoscibilità del marchio in esame in futuro, partendo da quella immediata.
Le campagne di branding online non sono finalizzate all'ottenimento di visite immediate sul sito in esame quanto all'agire sull'immaginario collettivo degli internauti associando al marchio messaggi positivi.

CAMPAGNA DI VENDITA

Azione di vendita che viene condotta seguendo un programma che punta principalmente su specifici prodotti, zone di mercato e/o segmenti di clientela.

CAMPAGNA DIRECT RESPONSE

Letteralmente campagna di risposta diretta.
Online indica una campagna finalizzata all'ottenimento di visite immediate sul/sui sito/siti in esame per rapportarsi subito con gli utenti.

CAMPAGNA PUBBLICITARIA

Attività, svolta in un determinato arco temporale, finalizzata alla promozione di prodotti e/o servizi.

CHAT ROOM

Luogo virtuale online nel quale ci si incontra e ci si confronta.
Gli utenti interagiscono fra di loro in tempo reale e si scambiano idee ed opinioni.
Le chat più popolate sono, tradizionalmente, quelle di dating (ossia di incontri intesi come ricerca di un/una compagno/compagna).

CHIAVE DI RICERCA

Versione italiana del termine anglofono keyword.
Indica la/le parola/parole usate nel search box di un motore di ricerca e/o di una directory.

CLEANING

Attività di pulizia ed aggiornamento di un database finalizzata al miglioramento della sua qualità.

CLICK

Mediante un click gli internauti possono entrare in una pagina web.
In linea più generale, il termine click indica l'azione svolta dagli internauti per effettuare il trasferimento del contenuto presente in una pagina web sul proprio computer.

CLICK THROUGH RATE - CTR

Si tratta della percentuale di coloro che cliccano su un link rispetto al numero complessivo degli internauti che lo vedono (cioè alle impression).
A differenza del click sull'annuncio o ad-click, indica esclusivamente i click andati a buon fine, escludendo tutti i casi nei quali la pagina bersaglio non viene visualizzata per vari motivi, come problemi del server.

CLICK STREAM

Rilevazione del percorso effettuato dagli utenti all'interno dei siti.
Serve al webmaster per adattare i contenuti del/dei sito/i al relativo bacino d'utenza ed agli inserzionisti a scegliere meglio gli spazi pubblicitari.

CLOAKING

Tecnica lato server che fa variare istantaneamente i contenuti di una pagina web, adattandoli a chi la visita.
Teoricamente non sarebbe una tecnica di spam, dal momento che forme secondarie di cloaking servono a fare visualizzare differenti versioni dello stesso sito a seconda del browser o della risoluzione video usata dall'utente.
Tuttavia, nell'ambito del posizionamento sui motori di ricerca, il cloaking consiste nel mostrare agli spider contenuti diversi rispetto a quelli proposti agli utenti allo scopo di ingannare i motori stessi (in italiano "to cloak" è traducibile con mascherare, dissimulare e nascondere).
E' successo che Google.com si sia autobannato pagine dall'indice per un uso maldestro del cloaking.
Ovviamente, in questo caso, non si trattava di un tentativo di trarre in inganno i motori di ricerca (a partire da se stesso) ma di un maldestro uso di uno strumento in astratto utile al funzionamento dei siti.
Tuttavia, l'episodio dà il senso dell'ostilità di BigG a questa pratica (usata nella quasi totalità dei casi per cercare di fare spam ai danni dei motori di ricerca) e di come, comunque, Google tratti allo stesso modo tutti i siti, compreso se stesso.

CLUSTER - CLUSTERING

Indica il raggruppare soggetti con caratteristiche omogenee in base ad una serie di parametri predefiniti.
Nell'ambito dei motori di ricerca il clustering fa in modo che una pagina dei risultati non sia occupata militarmente da un solo sito web neanche quando svetta rispetto alla concorrenza, questo per permettere che l'utente trovi risultati più vari.

CMS - CONTENT MANAGEMENT SYSTEM

Traducibile in maniera letterale con sistema di gestione dei contenuti.
Si tratta di applicazioni per la creazione di contenuti web e la loro organizzazione.
Viene usato per permettere che i siti web aziendali vengano gestiti, amministrati ed aggiornati da risorse interne aziendali con scarse competenze in termini di sviluppo di siti web.

COMMON WORDS

Parole di uso comune che non hanno incidenza sul significato complessivo di una pagina web.
Come per le Stop Words, termini come "Home" e "Welcome" vengono filtrati dai motori.

COMBINAZIONI DI PAROLE CHIAVE

Relativamente ai motori di ricerca, indica l'insieme delle keyword usate per effettuare una ricerca.
Scegliere bene su quali combinazioni puntare è importante perché non devono essere troppo competitive da essere fuori portata per il sito in esame e non devono essere fuorvianti per l'utente, ma portare visitatori che possano gradire il sito in esame ed avere un'utilità per lo stesso.

COMMUNITY - COMUNITA' VIRTUALI

Luogo virtuale (e non solo) d'incontro di utenti accomunati da analoghi interessi.
I principali sono forum e chat che sono strumenti per creare aggregazioni di utenti abituali di un sito.
Servono molto per fare brand ma, in genere, consumano molta banda e portano pochi click sugli annunci pubblicitari.

COMPETENZE DISTINTIVE

Capacità e/o caratteristiche che contraddistinguono un determinato soggetto e che gli consentono di proporre un'offerta differenziata rispetto alla concorrenza.
Internet è già abbastanza piena di contenuti da creare una situazione in cui la quasi totalità dei nuovi siti non aggiungono niente a quelli già esistenti.
Questo gli crea dei problemi nell'emergere nel confronto con siti già consolidati.

COMPETITOR - PLAYER

Traducibile in italiano con concorrenti.
Non è assolutamente detto che il fatto che un settore sia particolarmente ricco renda conveniente entrarci, perché più è ricco più è forte la concorrenza.
Le dimensioni della fetta di una torta sono date dalle dimensioni della torta ma anche dal numero di fette in cui è divisa.

CONTENUTI DINAMICI

Contenuti usualmente generati con linguaggi lato server.
Questi permettono di creare velocemente molte pagine attingendo ad un database.
Esiste il processo di URL rewriting che permette di fare in modo che gli utenti si trovino davanti pagine con indirizzi statici anziché con tanti parametri.
Potrebbe essere una forma di attenzione nei confronti degli utenti anche se la diffusione di questo procedimento è stata determinata dal tentativo di ottenere più visitatori dai motori di ricerca.
Questo puntando sul fatto che molte pagine sono, potenzialmente, molti ami con cui "pescare" utenti che fanno le ricerche più varie.
Lo sforzo di creare molte pagine aspirando ad avere vantaggi sui motori di ricerca (cosa che, in passato, era molto premiante) ha creato un'infinità di siti in cui gli utenti devono girare come trottole per trovare gli stessi contenuti che gli potrebbero essere offerti in maniera ben più user friendly.

CONTENUTO DUPLICATO - DUPLICATE CONTENT

Contenuti già presenti nello stesso sito od in altri siti.
Pubblicare questo tipo di contenuti danneggia l'unicità del sito che lo fa ed è pratica osteggiata da motori di ricerca e directory (a partire da Open Directory Project) perché abbassa la qualità degli indici.

CONTEXTUAL ADVERTISING

Nel contextual/content advertising vengono utilizzate tecnologie e/o verifiche editoriali per permettere la pubblicazione degli annunci pubblicitari dove i contenuti non pubblicitari proposti trattano tematiche strettamente correlate agli annunci stessi.
Il caso più eclatante è il programma Google AdSense.

CONVERSION RATE

Rapporto percentuale fra il numero di visite e/o visitatori unici ed il numero di azioni che hanno compiuto (compilazione di un form, iscrizione ad una newsletter, acquisto, eccetera).

COOKIE

Traducibile in italiano con biscottino.
Si tratta di un file di testo che un server web invia ad un browser e che viene immagazinato sul disco fisso del computer dell'utente.
Allorché l'utente stesso rientra in un sito il browser manda al server una copia del cookie presente sul suo computer.
I cookie sono usati per permettere al server di riconoscere gli utenti.
Hanno rilevanza nei programmi di affiliazione pay-per-performance, quelli che pagano gli affiliati per l'ottenimento di determinate azioni da parte di potenziali clienti.
Il riconoscimento mediante cookie permette, in astratto, di riconoscere un utente che era stato inviato all'affiliante (chi compra pubblicità) dall'affiliato (chi vende pubblicità) anche se vuole comprare tempo dopo che l'affiliato lo ha mandato per la prima volta in un sito dell'affiliante.
Del resto, un utente è profittevole anche se non compra alla prima visita ma in seguito.
Questo strumento è da sempre oggetto di polemiche perché l'abitudine di molti utenti di cancellare i cookie stessi dal proprio computer lo rende inaffidabile.

COPYWRITER

Chi scrive contenuti.
Se si tratta di SEO copywriter è chi scrive contenuti elaborati in maniera tale da rivolgersi sia ai visitatori che ai motori di ricerca.

CORE CUSTOMERS

I clienti di maggior valore per un'azienda.

COST PER ACTION - CPA

Il costo sostenuto da un inserzionista per una singola operazione effettuata da un utente giunto ad una pagina web dell'inserzionista stesso mediante un collegamento sponsorizzato.

COST PER CLICK - CPC

Usualmente detto Pay Per Click o PPC, è il costo sostenuto dall'inserzionista per ogni singolo click effettuato su un collegamento sponsorizzato che indirizza su una sua pagina web.

COST PER IMPRESSION - CPI

Costo sostenuto per una singola impression (traducibile in italiano con visualizzazione) di un annuncio pubblicitario.

COST PER LEAD - CPL

Si differenzia dal CPA (ed è più sofisticato) perché presuppone che l'utente dia all'inserzionista indicazioni utilizzabili per generare la vendita.

COST PER SALE - CPS

Costo sostenuto per ottenere la vendita di prodotti e/o servizi.

COST PER THOUSAND - CPM

Costo sostenuto per l'ottenimento di mille impression (visualizzazioni) di un annuncio pubblicitario.

COST PER THOUSAND TARGETED - CMPT

Costo sostenuto per l'ottenimento di mille impression in target, ossia che vengono visualizzate da utenti che probabilmente hanno interesse per l'oggetto della promozione pubblicitaria.

CRAWLER

To crawl è traducibile in italiano con "strisciare" e "avanzare lentamente".
E' detto anche spider o robot.
Si tratta dell'agente software inviato online dai motori di ricerca per visitare le pagine web.
Le esamina ed archivia le informazioni in un apposito database che verrà utilizzato dal motore che lo ha inviato per svolgere le sue attività.
Il crawler può effettuare una copia della pagina esaminata (copia cache).

CRM - CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT

Si tratta della gestione delle relazioni con la clientela ed è l'insieme delle attività finalizzate alla conquista ed alla conservazione della stessa.

CTR

Click-through rate.
Indica la percentuale di click effettuati rispetto alle visualizzazioni di un link (testuale o grafico).

DATABASE

Archivio che raccoglie ed organizza informazioni che sono consultabili e/o modificabili sulla base delle proprie necessità.

DEEP CRAWL

Traducibile in italiano con scansione profonda.
E' un vasto processo di scansione del Web effettuato dagli spider di un motore di ricerca e consiste nel visitare larga parte parte dei siti (se non tutti) presenti nel proprio archivio prelevando il massimo delle informazioni possibili.

DELISTING

Rimozione di una pagina o di tutto un sito dal database di un motore di ricerca o da una directory.
Può accadere perché la pagina o il sito in esame non sono più considerati attinenti o rilevanti, per problemi di server o può essere una rimozione dovuta a spam.

DENSITA' PAROLE CHIAVE - KEYWORD DENSITY

Indice della frequenza con la quale le parole chiave compaiono all'interno di un testo.
E' espresso in percentuale.
Agli albori dei motori di ricerca questi tendevano a considerare i siti tanto più attinenti ad una determinata ricerca quanto più erano ripetute al loro interno le parole usate per la stessa.
Ormai è un fattore praticamente irrilevante perché vengono usati parametri infinitamente più affidabili.

DESCRIPTION

I motori di ricerca espongono nei propri risultati, assieme all'URL ed al titolo di un sito, una sua descrizione.
Possono estrapolare parti di testo presente nella pagina (da cui la definizione snippet, che in italiano è traducibile con frammento, ritaglio), oppure prendere il Meta Tag DESCRIPTION.
Se la pagina in esame è presente in ODP i motori possono mostrare la descrizione scritta dagli editor della directory.
E' possibile usare codici che chiedono ai motori di non usare la descrizione ODPiana ed è generalmente bene che detta descrizione non ci sia perché essa è scritta rapportandosi anche al titolo dato al sito ed al nome della categoria che lo accoglie: se quella descrizione viene estrapolata e riportata senza che sia in vista il nome della categoria può risultare fuorviante.
Per chiarezza, se una categoria tratta di uno specifico videogioco e la descrizione presente in ODP recita: "Comunità virtuale dedicata a questo gioco. E' attiva dal....." la descrizione stessa ha senso in quella categoria ma non è detto che sia comprensibile in una pagina di risultati di ricerca, a meno che il nome di dominio non contenga il nome del videogioco in esame.
Tuttavia, è controproducente usare quei codici per una ragione semplice: chiedendo ai motori di non usare le descrizioni ODPiane questi potrebbero benissimo mettere le liste di keyword che vogliamo, ma ci sono svantaggi pesanti.
Intanto Matt Cutts (rappresentando Google) spiegò proprio quando presentò il codice che induce Google a non usare la descrizione ODPiana che se anche fosse servito a salire di più con determinate keyword se poi gli utenti sono schifati da descrizioni fatte in quella maniera non cliccano sul risultato di ricerca e quindi è controproducente.
Inoltre anche Google accetta sempre e comunque una descrizione fatta bene (secondo i suoi parametri) a discapito di una presente su ODP che fa riferimento a quella stessa pagina ed usare quei codici è controproducente perché non ti permette di misurarti con quei parametri (peraltro variabili, ma che hanno un coefficiente di difficoltà basso).
In sostanza, se si scrive male una descrizione del sito è bene lasciare a Google la possibilità di bocciarla, così è possibile riscriverla bene.

DIRECTORY

Catalogo di siti selezionati, recensiti ed ordinati per categorie.
Le directory vere sono redatte da persone in carne ed ossa e sono talvolta per questo motivo dette human directory.

DMOZ

Altro nome con il quale è noto l'ODP (Open Directory Project).

DOORWAY

Detta anche doorway page o gateway page od anchor page, è una pagina d'ingresso costruita puntando a salire su uno specifico motore per una o più parole chiavi.
Si tratta di una forma di spam.

DOWNLOAD

Operazione con la quale viene trasferito un file da un web server al computer di un utente.

DYNAMIC CONTENT

Traducibile in italiano con contenuto dinamico.
I motori di ricerca moderni non hanno praticamente nessuna maggiore difficoltà nell'indicizzare pagine dinamiche rispetto a quelle statiche.

EMAIL

Abbreviazione di electronic mail, traducibile in italiano con posta elettronica.
Si tratta di messaggi scambiati fra computer che sono collegati alla stessa rete.
Funziona mediante un mail server che gestisce invio e ricezione dei messaggi tramite appositi programmi.

EVERFLUX

Fenomeno contraddistinto da repentini e/o ripetuti cambiamenti di posizione o sparizioni temporanee nei risultati di ricerca di Google.
Questo effetto è determinato dalla preferenza che Google può attribuire a pagine nuove o modificate di recente dandogli in premio posizioni migliori.
Queste posizioni possono reggere per tempi brevi e peggiorare in seguito, allorché gli stessi contenuti non sono più considerati "freschi".

EXPORT

Con riferimento al PageRank™ è l'aggiornamento del suo valore in forma visibile per gli utenti mediante la Google Toolbar o la Google Directory (che importa i dati di ODP mettendoli in ordine di PageRank anziché alfabetico).
Un importantissimo export è avvenuto fra ottobre e novembre 2007 ed è stato in buona parte fatto, a detta di Matt Cutts, per colpire i siti che vendono link (la compravendita di link non sterilizzati dal nofollow è ufficialmente considerata da Google una forma di spam).

FFA

Acronimo di Free For All (links).
Pagine web in cui chiunque può inserire propri link immediatamente e senza controlli da parte del proprietario delle pagine stesse.
Sono nate per incrementare artificialmente la link popularity ma questo tipo di link non ha valore per i motori di ricerca.

FILTER - FILTRO

Procedimento usato dai motori per migliorare i risultati di una ricerca eliminando determinate pagine, come ad esempio quelle troppo simili tra loro.
Non si tratta di penalizzazioni poiché non viene attribuita una valenza negativa a dette pagine ma si limitano ad ignorarle all'interno di una determinata ricerca.

FONT AND BACKGROUND SPOOFS

Traducibile in italiano con inganno su carattere e sfondo.
Si tratta di tecniche per creare testo invisibile, che è una forma di spam.
I motori di ricerca moderni non hanno nessuna difficoltà ad individuarla.

FORUM

Luogo di discussione online, aperto a tutti.
Di norma è dedicato ad un tema specifico.

FTP

Acronimo di File Transfer Protocol.
Si tratta di un protocollo specifico per il trasferimento di documenti fra computer.

GOOGLE DANCE

Era l'arco temporale in cui Google aggiornava il suo database principale ricalcolando i valori di PageRank™ di ogni pagina in archivio.
La Google Dance avveniva una volta al mese ed aveva la durata di qualche giorno.
Si chiamava dance perché in quel periodo le posizioni dei sito potevano cambiare continuamente, assestandosi alla fine.
Ormai gli aggiornamenti sono molto più continui.

GOOGLEBOMBING - GOOGLEBOMB

Tecnica usata per far salire in cima ai risultati di Google una determinata pagina web per una predefinita parola o frase, creando su Internet molti link puntati sulla pagina con la parola o frase in esame nell'anchor text.
Con George Bush Jr alla Casa Bianca il sito della stessa arrivò in prima posizione su Google con "miserable failure" perché molti webmaster puntarono dei link testuali sulla stessa con quelle due parole.
La stessa cosa avvenne con Berlusconi a Palazzo Chigi che venne tirato su con le parole "miserabile fallimento".
Ormai Google ha preso delle contromisure per questo tipo di operazione.

GOOGLEPLEX

Denominazione degli uffici (situati a Mountain View, California) dello staff di Google.
Si tratta di un gioco sulla parola "googolplex".

GOOGLERANK

Termine non ufficiale e che Google non utilizza mai usato per indicare la posizione di un sito all'interno dei risultati di ricerca di BigG.

GOSSIP

Con riferimento ai motori di ricerca è usato ironicamente per indicare la serie di indiscrezioni che rasentano il pettegolezzo relative soprattutto alle caratteristiche ed alle variazioni degli algoritmi di ranking.

HIDDEN TEXT - TESTO NASCOSTO

L'inserimento di testo nascosto (agli utenti) in una pagina web è generalmente fatto assegnando colore identico o quasi identico ai caratteri del testo in esame ed allo sfondo della pagina su cui è situato.
E' una forma di spam particolarmente demenziale perché se un testo è attinente alla pagina stessa può essere benissimo messo in maniera visibile agli utenti in carne ed ossa e perché è facilissimo da individuare per i motori moderni, alcuni dei quali non lo penalizzano solo perché lo ignorano.

HIT

Unità minima usata per identificare l'informazione che viene registrata dai log file di un server web allorché l'utente scarica una pagina web sul proprio computer.
Tutti i singoli testi ed immagini scaricati da una pagina sono hit.
Questo numero non deve essere confuso con quello degli accessi perché essi rappresentano il numero dei visitatori.

HIT QUALIFICATO

Definizione degli hit di una pagina o di un intero sito web che esclude dai dati registrati dai log file sia gli errori che i file abortiti nel corso del trasferimento delle pagine sui computer degli utenti.
Rispetto al termine hit rappresenta un indicatore più preciso del traffico di una pagina o di un intero sito web ma non indica esattamente il numero di visitatori.

HUB - HUB SCORE

Con hub si intende un sito od una pagina che contiene link esterni molto autorevoli e rilevanti.
L'hub score è il punteggio hub ed è incrementato allorché si linkano risorse autorevoli ed attinenti con i contenuti proposti agli utenti.
In generale, linkare ottimi siti è utile per chi lo fa perché fa identificare il sito linkante come una sorta di "portatore sano di roba buona".

HUMAN DIRECTORY

Catalogo che raccoglie siti suddividendoli in categorie tematiche e facendoli recensire da persone e non da software.
La principale human directory è Open Directory Project.

ICT

Acronimo di Information and Communications Technology.
Rappresenta la convergenza dell'informatica e della telematica nella gestione e trasmissione dell'informazione.
Sono frequentissime le polemiche su quanto siano malpagati in Italia i lavori nell'ICT, cosa che deriva dal fortissimo squilibrio fra domanda ed offerta: troppe persone che ci vogliono lavorare rispetto a quante ne richieda il mercato.

INTERNET

Rete mondiale costituita dall'insieme di tutte le reti IP interconnesse al suo interno.
Si tratta di reti di computer locali, regionali ed internazionali interconnesse fra di loro in tempo reale mediante l'utilizzo di una serie di protocolli di internetworking TCP/IP (acronimo di Trasmission Control Protocol/Internet Protocol).

INTRANET

Rete interna aziendale che funziona utilizzando i protocolli e gli standard internettiani.
E' di dimensioni variabili ed utilizza un comune browser.

IMPRESSION

Termine che indica le volte che una pagina web od un banner vengono scaricati sui computer degli utenti.
E' un parametro indipendente dal numero di click che gli utenti stessi effettuano.

INBOUND LINK

Detti anche backlink, sono collegamenti ipertestuali (link) che una pagina web riceve da un altro sito.
Sono utilizzati dai motori di ricerca per valutare l'autorevolezza di un sito.

INCLUSIONI A PAGAMENTO

Inserimenti nel database di un servizio di ricerca dietro corrispettivo in denaro.
Nessuno dei principali servizi di ricerca accetta pagamenti per le indicizzazioni perché inquinerebbero gli indici e/o limiterebbero il numero di risorse presenti negli stessi.
Esistono invece i risultati sponsorizzati, che sono separati da quelli detti naturali/organici.

INDICE

Con riferimento ai motori il termine indica le informazioni relative a siti e file che hanno nel proprio database grazie ai loro spider.
Dette informazioni vengono poi elaborate dagli algoritmi di ranking e servono a fornire le risposte ad una query.
In una directory l'indice è creato ed aggiornato da un team editoriale.

INDICE DI AFFOLLAMENTO

In editoria indica la percentuale dello spazio che viene occupato dagli annunci pubblicitari.

INDEXING - INDICIZZAZIONE

Processo mediante il quale un servizio di ricerca inserisce una risorsa nel proprio database.
E' effettuato manualmente nelle directory vere e proprie (che sono, appunto, human directory) e mediante spider ed algoritmi di ranking dai motori di ricerca.
E' sinonimo di registrazione e di inserimento nei motori e, in quelli principali, per essere indicizzati è praticamente sempre sufficiente ricevere un link da un altro sito già presente nel relativo indice.
A tal fine va bene persino un link ottenuto da una firma su un forum, che pure viene considerato dai motori stessi di valore pressocché nullo nella valutazione dell'autorevolezza di un sito.

INFORMATION RETRIEVAL - IR

La definizione è di Calvin Northrup Mooers.
Si tratta del processo di recupero, effettuato dentro un database, dei documenti che sono rilevanti per una determinata ricerca.
Nell'ambito dei motori è il risultato dell'interazione fra vari algoritmi che si occupano di raccolta di documenti, relativa indicizzazione ed assegnazione di rilevanza semantica nonché della loro restituzione in funzione di una query effettuata da un utente.

IT

Acronimo di Information and Technology.
Si riferisce al settore delle nuove tecnologie negli ambiti telematico e delle telecomunicazioni.

JAVA

Linguaggio di programmazione che è stato sviluppato da Sun Microsystems.
Mediante l'applicazione di piccoli programmi java, definiti applets, una pagina web può, ad esempio, includere animazioni od effettuare calcoli.
I programmi java possono fare tutto quello che è possibile fare con un calcolatore ed inserire i risultati in una pagina web.

JAVASCRIPT

Linguaggio di scripting le cui istruzioni sono generalmente interpretate ed eseguite direttamente dal browser.
C'è un eterno dibattito sulla capacità e, soprattutto, volontà, dei motori di ricerca di seguire questo tipo di codici.

KEYPHRASE

Traducibile in italiano con frase chiave, è una frase usata dagli utenti per effettuare una ricerca su un motore.
Usualmente è composta da due o tre parole.

KEYWORD

Traducibile in italiano con parola chiave.
Indica il termine inserito nel search box di un motore per avviare una ricerca.

KEYWORD ADVERTISING

Si tratta di una forma di pubblicità online che utilizza specifici termini inerenti ad un determinato argomento.
Questa definizione fa riferimento in maniera quasi esclusiva ai risultati sponsorizzati dei motori di ricerca, usualmente ben distinti dai risultati detti "naturali" od "organici".

KEYWORD DENSITY O FREQUENCY - DENSITA' DELLE PAROLE CHIAVE

Definizione della frequenza con la quale compaiono, all'interno di una pagina web, le cosiddette parole chiave.
Viene calcolata in percentuale rispetto al totale delle parole presenti nella pagina in esame.
Un tempo i motori consideravano una pagina tanto più attinente ad una determinata ricerca quanto più erano presenti nei suoi testi le parole inserite nel search box del motore stesso.
Ovviamente, gli abusi ed i testi senza senso creati per salire artificiosamente sui motori stessi hanno portato questi ultimi ad utilizzare strumenti di valutazione ben più affidabili.

KEYWORD STUFFING

Ripetizione e ridondanza delle parole chiave all'interno di un sito.
E' una pratica deprecata dai motori, che la considerano spam.

LANDING PAGES

Traducibile in italiano con pagine di arrivo o di atterraggio.
Sono usate solitamente nelle campagne di keyword advertising.
Dette campagne infatti permettono di decidere in quale pagina mandare l'utente che clicca su di un link sponsorizzato.
Si tratta di pagine costruite appositamente per invitare ad un'azione, come potrebbe essere l'iscrizione ad un forum o l'acquisto di un prodotto o servizio.

LAYOUT

Disposizione di una serie di elementi.
E' un termine talmente generico che può essere riferito ad un sito, ad un annuncio pubblicitario od alla disposizione degli scaffali presenti all'interno di un punto vendita.

LEAD

Si usa, di norma con riferimento ad un'attività promozionale, per indicare l'azione di un potenziale cliente che ne è scaturita e che è considerabile come una manifestazione di interesse.
Può consistere, ad esempio, nell'iscrizione ad una newsletter.

LEVE DI MARKETING

Variabili fondamentali sulle quali impostare una strategia di marketing.
Sono 4: prodotto, prezzo, promozione e distribuzione.

LINK

Collegamento ipertestuale.
Può puntare ad un'altra pagina web o ad un file.
Effettuare un click su di un link determina la redirezione del browser di chi lo effettua alla pagina od al file a cui punta il link in esame.

LINK FARM

Traducibile letteralmente con fattoria di link (è più usato fabbrica di link).
Sistema usato per aumentare artificialmente il numero di link ricevuti da un sito.
E' pratica malvista da tutti i principali motori di ricerca.

LINK POPULARITY

Popolarità misurata in termini di link ricevuti.
La sua ideazione è attribuibile ad AltaVista, che partì dalla considerazione che più un sito è linkato da altri più, realisticamente, è popolare e di valore.
L'introduzione del Google PageRank fu un'evoluzione volta a distinguere i link di qualità da quelli che non lo erano.
Normalmente, un sito di valore che riceva solo link spontanei ottiene una sorta di piramide di link, ossia una grande quantità di link di basso livello ed un numero di link di alto livello inversamente proporzionale al livello stesso.
Un sito che riceva solo link di altissimo livello è sospettabile di averli ottenuti artificialmente.

LINK RECIPROCO

Quando due siti si scambiano link questi ultimi vengono, usualmente, considerati voti di scambio dai motori e trattati (a ragione) come collegamenti di minor valore rispetto a quelli spontanei.
In realtà l'espressione, per quanto diffusa, è scorretta perché non è l'essere un link reciproco che porta al depotenziamento, ma l'essere un link di scambio.
Non è un problema linkare Yahoo, ODP o Google perché essere presenti lì (magari nella Google Directory) è del tutto indipendente dal ricambiare o meno il link.
La partecipazione a link-schemes (circuiti di scambio link) è solitamente fatta con l'aspirazione, del tutto utopistica, di migliorare i propri posizionamenti sui motori di ricerca.

LINK SPONSORIZZATI

Nel search engine marketing indica i risultati a pagamento dei motori che, in tutti quelli seri, sono chiaramente distinti dai risultati naturali (detti anche organici).
In Occidente sono solitamente posizionati a destra o, più raramente, in alto.
Quasi mai a sinistra perché in Occidente si usa leggere da sinistra verso destra e lo spazio a sinistra viene lasciato ai risultati naturali di ricerca (la posizione può essere invertita nelle lingue in cui si legge da destra verso sinistra, ma la logica è la stessa).
Il programma principale è Google AdWords che permette di inserire i collegamenti sponsorizzati anche nei siti che partecipano al programma di affiliazione Google AdSense.

LINK TEXT

E' traducibile in italiano con collegamento testuale.
Le parole inserite in questo tipo di link vengono considerate dai motori per tematizzare il sito od il file a cui puntano.
Questa caratteristica ha determinato fenomeni di Google bombing, il più celebre dei quali (in Italia) si verificò all'inizio del 2004 quando una miriade di pagine web puntarono alla biografia dell'allora premier Berlusconi con il testo "miserabile fallimento".
Questo la fece salire nei risultati di ricerca con quella keyphrase.
Fu una replica italiana dell'iniziativa yankee che portò in vetta la biografia di George Bush Jr con il testo "miserable failure".
In seguito BigG ha adottato contromisure contro il Google bombing.

LISTING

Con riferimento ad un servizio di ricerca (motore o directory) indica l'inserimento di una pagina web od un file in un database.

LOG FILE

Si tratta dei file nei quali viene registrato quello che accade in un server web.
Contengono gli hit ed altre informazioni utili alla verifica dell'andamento di un sito.

Sono di quattro tipi:

A) Transfer-logs: registrano i file che vengono trasferiti dal server che ospita il sito al computer dell'utente.

B) Error-logs: registrano gli errori occorsi nel trasferimento.

C) Agent-logs: identificano lo user agent (che può riferirsi ad un browser o ad un motore di ricerca) dal quale è stata inviata la richiesta al server.

D) Referrer-logs: registrano da dove provengono i visitatori.

MAILING

Traducibile in italiano con l'atto di inviare la posta.
Indica la pubblicità inviata per corrispondenza (sia online che tradizionale).

MAILING LIST

Lista di iscritti ad un servizio di invii di messaggi di posta che propongono informazioni inerenti un determinato argomento.

MARKETING

Detto anche mktg.
Il termine ha origine dall'inglese market a cui è aggiunta la desinenza del gerundio allo scopo di indicare la partecipazione attiva al mercato stesso.
Si tratta di un ramo della scienza economica dedicato allo studio del mercato di tipo descrittivo ed all'analisi delle interazioni all'interno dello stesso.
Con riferimento alle aziende è l'attività delle imprese finalizzata ad ottimizzare ogni fattore che permette di commercializzare meglio prodotti e/o servizi attraverso l'individuazione, lo stimolo o la creazione di bisogni dei consumatori a cui viene associata la proposta di prodotti e/o servizi idonei al soddisfacimento dei bisogni stessi.

MEDIA

Mezzi di comunicazione di massa utilizzabili come veicoli pubblicitari.
Sono sostanzialmente televisione, Internet, stampa, radio, cinema ed affissioni.

META SEARCH ENGINE - METAMOTORE

Sottospecie di motore di ricerca privo di database e crawler propri.
Permette di interrogare in contemporanea, con una sola query (ricerca), più motori ottenendo una selezione dei risultati proposti dagli stessi.
L'idea di fondo sarebbe quella di estrarre il meglio proposto da più motori, in realtà succede che così un sito di spam che riesce ad ingannare uno solo dei motori utilizzati si possa fare spazio.
Inoltre tutti i motori moderni utilizzano strumenti per variare i risultati di ricerca che non sono noti ai metamotori, con il risultato che questi ne stravolgono la logica e sparano risultati molto più casuali di quelli dei motori che dicono di voler migliorare.

META TAG

Tag HTML che contiene informazioni di vario genere.
Alcuni di questi contengono informazioni dedicate ai motori di ricerca, come il DESCRIPTION (consente di descrivere brevemente i contenuti della pagina stessa) ed il KEYWORDS (consente di segnalare le parole chiave più rilevanti per la pagina in esame).
Quelle informazioni, poste nell'intestazione di una pagina web, non sono visibili agli utenti a meno che il motore stesso non le mostri nei risultati di ricerca o che l'utente non vada a visualizzare il codice del sito.
Il TITLE tecnicamente non è un Meta (del resto è visibile agli utenti).
La loro incidenza sul posizionamento nei motori di ricerca è marginale ma non c'è nessun motivo per non metterli.
La DESCRIPTION incide pochissimo nel salire sui motori ma può essere determinante nel fare scegliere un determinato risultato a discapito di un altro, magari posto più in alto.
Altri meta comandi sono, ad esempio, GENERATOR che indica il nome dello strumento utilizzato per costruire la pagina ed AUTHOR che indica l'autore della pagina (magari aggiungendo informazioni a lui correlate).

META ROBOTS TAG

Strumento in disuso utilizzato per indicare agli spider se una pagina debba essere indicizzata o meno e se i link che contiene vadano seguiti o meno.
E' di uso infrequente rispetto al Robots.txt (che è molto più comodo anche perché si riferisce all'intero sito).

METADATA

Dati utilizzati per descrivere altri dati.
Il termine si riferisce solitamente ai Meta Tag ma essi sono presenti anche all'interno di immagini di vario tipo ed animazioni SWF.

MINISITO - MICROSITE - PROMOTIONAL WEB SITE

Creazione di appositi siti web, generalmente di durata limitata, finalizzati a promuovere un preciso evento, prodotto o servizio.
Sono talvolta usati per cercare di far salire il sito principale sui motori di ricerca ma quasi mai giustificano il tempo perso, che sarebbe meglio utilizzato per migliorare il sito più rilevante.

MIRROR DOMAIN

Traducibile in italiano con dominio specchio.
Si tratta della copia esatta di un sito che si distingue dallo stesso solo per il diverso nome di dominio.
E' una tecnica malvista dai motori di ricerca e da ODP anche nella forma più soft che è quella del fraternal mirror, ossia di una copia del sito fatta in maniera tale da cercare di fare in modo che non sembri una copia ma un altro sito.

MOSAIC

Il primo browser WWW (World Wide Web) disponibile per Macintosh, Windows ed Unix con la stessa interfaccia grafica.
E' stato sviluppato da Marc Andersen per la NCSA.
In seguito, il codice sorgente è stato ceduto a varie altre società.
L'autore è stato successivamente co-fondatore di Netscape.

MOTORE DI RICERCA

Servizio di ricerca che utilizza spider ed algoritmi di ranking.
Le directory sono, invece, servizi di ricerca nei quali la catalogazione dei siti avviene per opera di editori in carne ed ossa.
In realtà il confine è più sfumato delle apparenze.
Infatti, ad esempio, Open Directory Project usa anche strumenti automatici per la pulizia delle categorie (ad esempio dai domini scaduti) e Google usa dei Quality Rater (detti anche QR) che sono persone in carne ed ossa con il compito di rimuovere dello spam che ha tratto in inganno gli algoritmi di ranking.

MOTORE DI RICERCA POSIZIONAMENTO

Pratiche finalizzate all'ottenimento di un maggior numero di visitatori per un sito mediante il miglioramento delle sue posizioni fra i risultati di ricerca di un motore.
Poiché tutti i principali servizi di ricerca aspirano a presentare i migliori risultati possibili, tendono a guardare con sospetto le risorse che "puzzano di SEO".
Le attività di posizionamento possono essere quindi persino controproducenti.

NICCHIA DI MERCATO

Segmento di mercato di piccole dimensioni.
Non è detto che puntare su settori nei quali la torta (intesa come dimensioni complessive del fatturato) è particolarmente grande sia conveniente, perché più grande è la torta (vedi turismo e gioco d'azzardo) più grande è il numero di fettine nella quale è suddivisa.

NETIQUETTE

Contrazione di Net-etiquette, traducibile come galateo della Rete.
E' l'insieme di norme di comportamento che sarebbe educato seguire online.
E' stato stilato negli anni Novanta.

NETSCAPE

A lungo il più diffuso browser WWW (con il nome completo di Netscape Navigator).
Si tratta di una creazione di Netscape (rilevata nel 1998 da AOL per quasi 25 miliardi di dollari).
Originariamente si basava su Mosaic, creato da Marc Andersen (poi co-fondatore di Netscape stessa).
Era nettamente il miglior browser sul mercato anche se venne annientato dalla concorrenza di IE della Microsoft.
La Microsoft raggiunse il suo scopo usando in chiave anticoncorrenziale il fatto che in larghissima parte dei computer fosse preinstallato il suo sistema operativo (Windows) che venne, appunto, usato per imporre il proprio browser.
Mozilla Firefox è considerabile l'erede di Netscape Navigator, essendo espressione della stessa proprietà.

NEWSGROUP

Area di discussione online.
E' pubblica e dedicata ad una o più tematiche.

NEWSLETTER

Comunicazioni via posta elettronica inviate, con cadenza usualmente prestabilita, ad utenti (detti subscriber) che hanno accettato di riceverle.

ODP

Acronimo di Open Directory Project, noto anche come DMOZ.
E' la principale directory in assoluto e non solo fra quelle open.
Il suo database è a disposizione di chiunque.
Inoltre, a chiunque è permesso di candidarsi per editarci, SEO compresi, anche se poi realisticamente dall'interno i SEO vengono valutati con maggiore prudenza ed osservati di più per evidenti questioni di conflitto d'interessi.
La fortissima difficoltà a stare dietro alla troppo forte crescita del Web la sta costringendo ad essere più selettiva di quanto probabilmente vorrebbe.
Per contro, la qualità delle risorse che propone è oggettivamente in crescita.

OOP

Acronimo di Over Optimization Penalty.
E' una penalizzazione introdotta nel Florida update di Google del 2003.
Colpisce le pagine che, pur non essendo di spam, sono caratterizzate da una SOVRAOTTIMIZZAZIONE a livello di codice e di contenuti.
Infatti nel corso del Florida update i siti più colpiti furono quelli di cui si occupavano i SEO.

OPERAZIONE A PREMI

Attività promozionale nella quale vengono messi in palio dei premi.
Di grande efficacia ma costosa e, soprattutto, soggetta vincoli legislativi anche per premi di scarso valore (cosa che viene spesso colpevolmente trascurata).

OTTIMIZZAZIONE

Con riferimento ai motori di ricerca il termine indica le attività di miglioramento di codice e contenuti di pagine o di interi siti finalizzate a migliorarne la visibilità sui risultati di ricerca dei motori stessi.
Migliorare la visibilità non va inteso solo con il salire più in alto ma anche con il venir visualizzati con una descrizione più accattivante/convincente.

OUTBOUND LINK

Link (la definizione italiana di link è collegamento ipertestuale) in uscita da una pagina web verso un'altra pagina (può riguardare anche i file, come ad esempio i .PDF).
Dal punto di vista del posizionamento sui motori offrire outbound link può essere una cosa estremamente positiva o negativa per chi lo fa a seconda del modo in cui viene fatto: linkare risorse di valore ed attinenti agli argomenti trattati è estremamente positivo, farlo con risorse di pessima qualità o, peggio, spammose è penalizzante.

PAGE POPULARITY

La traduzione letterale in italiano è popolarità di una pagina.
Si tratta della misurazione dei link ricevuti (inbound link) da una determinata pagina allo scopo di valutarne la popolarità su Internet.
Fu introdotta di fatto da AltaVista come strumento per valutare se una determinata risorsa meritasse o meno di salire sui risultati di ricerca.
Questo in base alla logica che se era molto linkata realisticamente era di valore.
Tuttavia, AltaVista usava meccanismi brutalmente quantitativi (per cui contava sostanzialmente il numero dei link ricevuti e non la loro qualità) e facilmente aggirabili.
Il PageRank di Google nacque inserendosi nella stessa logica ma sostituendo criteri meramente quantitativi con criteri qualitativi per valutare i link ricevuti.

PageRank™ / PR

Il PageRank (cosa completamente diversa dal Page Rank) misura, nella definizione originaria del suo stesso creatore Google (sebbene il brevetto venne registrato dalla Stanford University), l'importanza di una pagina.
Si tratta di un valore numerico.
Il suo nome deriva dal cognome di Larry Page, uno dei due cofondatori dello stesso Google.
E' visualizzabile all'esterno in maniera estremamente parziale, approssimativa e raramente aggiornata mediante la barretta verde della Google Toolbar .
La logica è analoga a quella della link/page popularity introdotta da AV (AltaVista) negli anni Novanta, in base alla quale se una pagina riceve un link da un'altra sta ricevendo una sorta di voto editoriale od attestato di stima.
Ossia viene linkata in quanto ritenuta importante (o, comunque, di valore).
Il PageRank costituisce un'evoluzione rispetto all'approccio di AltaVista che considerava i link ricevuti in maniera strettamente quantitativa, mentre la formula di calcolo del PR (che venne resa pubblica nella versione originale, mentre quella attualmente in uso è tenuta segreta) calcola anche i link ricevuti dalla pagina linkante.
A questa maniera veniva neutralizzata la semplice tecnica usata per spammare AltaVista, quella di far arrivare ad un determinato sito tanti link da "scatole vuote" aperte per l'occasione e non linkate praticamente da nessuno.
Naturalmente, sono stati fatti infiniti tentativi per cercare di spammare anche Google.
Tentativi che vanno dai massicci scambi link alla compravendita di link.
Entrambe queste pratiche (sia la compravendita che gli scambi link fatti in maniera massiccia) sono ufficialmente deprecati da Google e combattuti dallo stesso.
Quanto al significato di PageRank come misuratore di importanza, lo stesso è chiarito dalla paper originale di Brin e Page: "[...] These maps allow rapid calculation of a web page's "PageRank", an objective measure of its citation importance that corresponds well with people's subjective idea of importance.".
Non va equivocato il concetto di "importanza": esso non è stato inteso come "importante per il posizionamento" oppure "importante in funzione ad una determinata keyword o keyphrase" bensì "importanza di una pagina e basta, in senso assoluto".
Che poi questo indice di importanza venga utilizzato o meno per determinare il posizionamento sui risultati di ricerca è un discorso completamente diverso.
Quando uno spider di un motore deve "decidere" con quale frequenza prelevare una pagina si basa anche sull'importanza attribuita a quella pagina: non disponendo di risorse infinite dette risorse vengono usate per scandagliare di più le pagine più "importanti".
Quando un motore deve decidere se tenere una pagina nell'archivio principale dei suoi risultati od in uno secondario (i "risultati supplementari") si basa anche sull'importanza della pagina in esame.

PAGE SWAPPING

Lo scambio di pagina è una stravagante quanto obsoleta tecnica di spamming.
Per praticarla occorreva, innanzi tutto, far ottenere ad una pagina un buon piazzamento sui risultati di ricerca.
Dopo di che, sfruttando il fatto che la Google Dance (che determinava l'aggiornamento dei risultati) avveniva una volta al mese, detta pagina veniva sostituita con un'altra completamente diversa da quella mostrata nella cache di Google.
Allorché la Google Dance aveva nuovamente inizio lo spammer rimetteva di nuovo online la vecchia versione per poi ripiazzare la nuova ad aggiornamento finito.
Da quando l'aggiornamento di Google viene fatto in maniera sostanzialmente continua questa tecnica è diventata obsoleta, rischiosa ed inutile.

PAGE VIEW

Numero di volte che una pagina web è stata vista e, quindi, anche il numero di volte in cui è stato visto, almeno potenzialmente, l'advertising in essa contenuto.

POSIZIONAMENTO NEI MOTORI DI RICERCA - POSIZIONAMENTO SITI

Indica l'insieme delle tecniche e strategie finalizzare a migliorare la posizione di un sito o di un file nei risultati delle ricerche dei motori.
Le tecniche possono essere più o meno etiche.
Pratiche spammose possono avere effetti controproducenti fino al ban, l'espulsione dall'indice.
In questo senso ci sono stati casi esemplari come quello della Volkswagen i cui SEO riuscirono, con pratiche di spam che irritarono Google, a fare uscire il sito ufficiale dall'indice, tanto che il sito stesso non era più rintracciabile nemmeno cercando, appunto, "Volkswagen".
Il posizionamento avviene individuando delle keyword (parole chiave), in linea con i contenuti del sito.
Esse vanno studiate prima di realizzare il sito per favorire una costruzione dello stesso adatta a renderlo gradito ai motori.

POSIZIONE - RANK

Termine che indica il collocamento di un link fra i risultati di ricerca di un motore con riferimento ad una determinata chiave.

PPC - PAY PER CLICK

Servizio di promozione pubblicitaria che prevede che il pagamento sia legato ai click effettuati dagli utenti.

PPI - PAY PER INCLUSION

Servizio che comporta l'inserimento a pagamento nell'indice di un servizio di ricerca.
Nessuno dei principali li accetta perché inquinerebbe l'indice stesso.
Sono invece previsti risultati sponsorizzati separati da quelli naturali.

PR - PAGERANK™

Offline PR è acronimo di Pubblic Relations, pubbliche relazioni, in Rete è meglio noto come un indicatore che Google ideò per valutare l'autorevolezza di una pagina web.
Prese il nome da Larry Page, uno dei due cofondatori di Google.
Vedi la voce PAGERANK™.

PROGRAMMA DI AFFILIAZIONE

Accordo commerciale fra un affiliante (colui che acquista pubblicità) e gli affilianti (coloro che vendono pubblicità) iscritti al programma stesso.
Comporta il pagamento di commissioni sulla base dei risultati effettivamente ottenuti.

PROMINENZA

Termine che si riferisce alla vicinanza reciproca fra una pluralità di parole chiave oppure a quella di una singola parola chiave ad un punto specifico di una pagina web (ad esempio una intestazione o l'inizio del primo paragrafo di testo).
La prominenza delle parole chiave ai "punti chiave" di una pagina web costituisce uno dei fattori considerati dai motori di ricerca per attribuire un valore di rilevanza fra la pagina stessa ed i termini cercati dall'utente.

PROMOZIONE SITI

L'insieme delle attività volte al conseguimento del successo di un sito.
L'espressione ricorre spesso quando si parla di motori perché la loro capacità di veicolare traffico tematizzato li rende uno snodo centrale della pubblicità online.

PROXIMITY SEARCH

Traducibile in italiano come ricerca per prossimità.
Si tratta di una ricerca nella quale un utente specifica che le parole utilizzate nella sua ricerca DEVONO essere vicine fra di loro.
In Google la funzione è supportata mettendo le parole fra virgolette.

QUERY

E' detta anche query di ricerca.
Con riferimento ai motori è traducibile in italiano con interrogazione.
Può essere effettuata da un utente in carne ed ossa (mediante l'apposito search box) oppure da un apposito software.

QUOTA DI MERCATO

Percentuale del mercato complessivo conquistato da una azienda con riferimento al settore nella quale opera.

RANK

Sinonimo di posizione.

RANK REPORT - RANKING REPORT

Relazione che si occupa delle posizioni ottenute da un sito sui motori di ricerca e della loro evoluzione.

RANKING

Il metodo utilizzato da un motore per disporre i risultati di ricerca.

RANKINGS

Lista di risultati restituita da un motore a seguito di una query.
E' ordinata sulla base di criteri di attinenza e rilevanza applicati dagli algoritmi di ranking del motore stesso.

REACH

Percentuale di utenti raggiunti da un messaggio pubblicitario in un determinato arco temporale.

RECALL

Percentuale di documenti compatibili con una query che un motore riesce a trovare.
Se esistono 1000 documenti compatibili con una ricerca ed il motore ne trova 900 esso ha un recall del 90%.

RECIPROCAL LINK

Traducibile in italiano con link reciproco.
I motori di ricerca considerano i link di SCAMBIO come link di basso livello nel valutare l'autorevolezza di una pagina perché link interessati rispetto a quelli spontanei.
Ad essere svalutati sono comunque i link di scambio e non quelli reciproci.
Ad esempio, non è un problema linkare Google stesso: non viene svalutato un eventuale link presente nella Google Directory perché si sa benissimo che in essa non si entra mediante link di scambio.
Discorso analogo vale per la Yahoo! Directory ed ODP (dalla quale ottiene i dati la stessa Google Directory).

REDEMPTION

Risultato ottenuto da un'operazione promozionale e/o di vendita.
E' valutato in termini assoluti o percentuali.

SEARCH QUERY

Stringa, che contiene una o più parole dette chiave, utilizzata da un utente per effettuare un'interrogazione in un search box (che può essere di un motore di ricerca propriamente inteso o di un motore di ricerca interno).

SNIPPET

Estratto di testo prelevato dai motori sulle pagine web per costruire le descrizioni dei documenti riportati nei risultati di una ricerca.
Usualmente è prelevato in maniera tale da contenere i termini inseriti dall'utente nel search box.

SPAM - WEB SPAM - SPAMMING - SPAMDEXING

Attività volte ad alterare artificiosamente i risultati di un motore di ricerca.
E' meno odiata dagli utenti dello spam via posta elettronica ma è ferocemente combattuta dai motori di ricerca anche mediante penalizzazioni e ban (espulsioni dall'indice).
Con riferimento ai motori gli spammer vengono detti anche black hat.